SIERRA LEONE: UNA STERILIZZATRICE IN RICORDO DI NICOLA GRISANTI

“Per un piccolo gesto di solidarietà”: sono queste le parole scritte da Anna Cilento, moglie di Nicola Grisanti, che abbiamo trovato nella busta con i mille euro devoluti a favore della popolazione della Sierra Leone. Nicola è scomparso il 10 aprile 2015, mentre era al lavoro nel suo esercizio pubblico “Pasta & Pasti”, in via Roma a Cefalù. Si è sentito male dietro al bancone mentre parlava con i clienti. Un dolore fitto al cuore e Nicola Grisanti si è accasciato mentre qualcuno avvertiva il 118. Purtroppo non c’è stato nulla fare.

Anna, medico all’ospedale “San Raffaele Giglio” di Cefalù, era stata molto colpita dai racconti della collega Rosa Maria Testa che, nel 2009, aveva partecipato ad una missione nei nostri centri in Sierra leone. Per questo motivo il suo pensiero è stato quello di far qualcosa per alleggerire le sofferenze di chi tanto ha sofferto negli ultimi tempi. Nel nome di suo marito Nicola.

L’ENGIM ha deciso di utilizzare questi fondi per acquistare una sterilizzatrice per l’assistenza al parto e l’abbiamo destinata ad uno dei centri sanitari più in difficoltà a seguito della pandemia di Ebola che ha afflitto il paese negli ultimi mesi.

Nel distretto di Port Loko, l’ENGIM sostiene, infatti, gli ospedali di Makeni e di Lunsar - sede della più importante missione dei Giuseppini del Murialdo in Sierra leone -. Durante l’epidemia, l’ENGIM ha effettuato raccolte di medicinali e materiale sanitario; ha organizzato corsi di formazione e riqualificazione del personale medico ed infermieristico; ha acquistato una clinica mobile per monitorare la situazione nei villaggi più lontani dagli ospedali; iniziato attività di sostegno a favore dei minori rimasti orfani.

 

Tags: